Porta San Francesco

Scheda tecnica

Porta del Salvatore

Autore: Ignoto
Datazione: 1563
Ubicazione: Piazza Portone

Porta San Francesco, è una delle due porte che si aprivano nella cinta muraria costruita dal principe Alberico I nella seconda metà del XVI secolo. E’ detta anche Porta del Pino, in quanto costruita a pochi passi da un grosso “pino” che fu abbattuto dal vento nel 1651.

La porta si apriva in fondo alla Contrada dell’annunziata, l’attuale Via Cavour, e si allineava tra il punto dove si trova oggi la fontana di Battì e il fronte dell’edificio che divide Via Cavour da Via delle Mura, per accogliere chi giungeva dalla zona di Ponte a Colle. Vicino alla Porta fu edificato nello stesso anno l’Arco del Salvatore, nella foto, ristrutturato nel secolo successivo da Carlo II Cybo Malaspina, in stile Barocco e ancora in perfette condizioni. La Porta di San Francesco è stata abbattuta nel 1822 e non restano che i disegni seicenteschi a documentarne i caratteri stilistici, architettonici e decorativi.

Le caratteristiche architettoniche di questa porta appaiono molto simili a quelle della Porta Martana: la struttura è dotata di contrafforti laterali, di un portale ad arco con timpani e uno stemma collocato sul culmine del timpano stesso. La cortina ai lati del portale presenta due nicchie laterali, e in basso si scorgono confaloniere, per uso militare. Sulla facciata anteriore era posto un cartiglio marmoreo, attualmente sistemato in un vano dell’ex palazzo comunale, con incisa la seguente epigrafe: “A D.O.M HAEC NOVA MASSA VETERI ADIECTA CYBEA DICTA EST AB ALBERICO PRINCIPE VERE KYBO FAXIT ITA DEUS USQUE A CYBO CONDITA EST PERPETUO CONSISTAT IN CYBUA ANNO CICIC LXXXIIII”1.

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  1. Susanna Pallucca, Scoprire Massa L’arredo urbano (Pisa: Felici Editore Srl, 2008), 33.