Portale del Pomario

Scheda tecnica

Portale del Pomerio

Autore: Bartolomeno Ammannati
Datazione: 1572
Ubicazione: Via Palestro

Il portale marmoreo dell’antico giardino di Camporimaldo risale nella sua forma originale alla seconda metà del ‘500, allorché Alberico I lo fece collocare all’ingresso del giardino che aveva fatto realizzare in occasione della fondazione della città nuova nel 1557.

Nel disegno seicentesco, Ponte a Colle, si nota la presenza di due figure poste ai lati del fornice di accesso, per le quali è stata data l’attribuzione a Bartolomeo Ammannati. Le due figure, chiamate dalla fantasia popolare Pasquino e Pasquina, sono poste sui montanti laterali, la prima maschile, con barba e di età avanzata, e l’altra femminile più giovane. La parte alta della porta, che nel disegno seicentesco appare ornata da una merlatura, oggi è sostituita da un piccolo padiglione di copertura, sormontato da due sfere laterali. La porta presenta analogie formali con quella all’epoca esistente in Piazza Mercurio successivamente abbattuta1.

La struttura, che oggi si può ammirare percorrendo via Palestro, è stata spostata in occasione di un ampliamento del giardino e appare scollegata dalla vecchie mura, per lo più andate distrutte, del vecchio giardino di Camporimaldo.

Bartolomeo Ammannati (Settignano, 1511 – Frienze, 1592) fu architetto e scultore. Insieme a Baccio Bandinelli, suo maestro per breve tempo, Benvenuto Cellini e Giambologna è stato una delle figure più rappresentative del manierismo fiorentino. Di formazione eclettica ma assai sensibile all’influsso di Michelangelo nella produzione scultorea, lavorò a Venezia, Padova e Roma.

Show 1 footnote

  1. Susanna Pallucca, Scoprire Massa L’arredo urbano (Pisa: Felici Editore Srl, 2008),43.