Madonna col Bambino

Scheda tecnica

Madonna col Bambino

Autore: Pinturicchio
Datazione: XV secolo
Ubicazione: Duomo

L’ affresco del il Pinturicchio, rappresenta una Madonna col Bambino e angeli e risale al XV secolo. L’opera rinascimentale, sostenuta da putti in marmo tra nuvole di alabastro, fa parte dell’altare della Cappella Ducale del Duomo di Massa, costruita invece in chiaro stile Barocco dagli architetti Bergamini alla fine del XVII secolo. 

L’affresco venne staccato dalla chiesa romana di Santa Maria del Popolo, nella quale il Pinturicchio fu chiamato ad affrescare diverse cappelle nella seconda metà del XV secolo, e fu inviato a Massa nel 1687 dal cardinale Alderano Cybo Malspina all’allora Duca di Massa Alberico II per completare l’opera della cappella di famiglia. Così come Alderano aveva dedicato una cappella di Santa Maria del Popolo all’immacolata concezione, la cappella Ducale sarebbe stata “ad imitazione” del cardinale intitolata alla Natività della Vergine, senza peraltro che vi fossero immagini allusive a questo avvenimento. Da qui il fraintendimento dell’affresco del Pinturicchio che si trova spesso citato come una Sant’Anna con Maria Bambina 1.

Bernardini Betti (Perugia 1452 – Siena 1513), detto il Pinturicchio per la sua piccola corporatura, fu un importante pittore del Rinascimento italiano e insieme al Perugino, il suo maestro, e al Raffaello fu uno dei grandi maestri della scuola umbra del secondo Quattrocento. Fu grande maestro nell’affresco, nella pittura su tavola e nella miniatura. I tratti dell’artista erano caratterizzati da un vivace gusto ornamentale, da una facile vena narrativa e dalla ricerca di grandi effetti scenografici nell’ambientazione. Fu un pittore piacevole e molto originale che seppe fondere tendenze ed elementi del suo periodo per creare opere innovative. Nonostante il successo che riscontrò con la sua arte, ebbe molti giudizi negativi o limitativi, tra cui il Vasari che in Le Vite del 1568 lo definisce come “un artista aiutato dalla fortuna”, che lo confinarono per molto tempo in una posizione secondaria rispetto agli eccelsi artisti del suo tempo.

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  1. Fabrizio Federici, La diffusione della Prattica Romana: il cardinale Alderano Cybo e le chiese di Massa (1640-1700), 2003, 315-389.